Monday, June 12, 2006

Dove sta andando Bologna? Dove vai tu a Bologna? Ti và Bologna? e altre domande ancora che questa rete di associazioni culturali si sta ponendo sulle sorti della città. In questi giorni siamo stati ospiti di Solidò e abbiamo incontrato molte persone che hanno le nostre stesse perplessità e ancora..domande. Il blog potrebbe essere uno strumento utile. Chissà: BoVadis?

Wednesday, May 31, 2006

BoVadis? sarà presente alla manifestazione SOLIDO' > di seguito il programma completo


dry_art e PocArt

in collaborazione con

VILLA SERENA

col contributo del

Quartiere Reno - Comune di Bologna
Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna

e il patrocinio della

Regione Emilia-Romagna


presentano

nell'ambito di Bè bolognaestate06 del Comune di Bologna


SOLIDO'
- libertà negate -




8-9-10 giugno 2006 VILLA SERENA – via della Barca, 1 - BOLOGNA



Giovedì 8 giugno (…aspettando SOLIDO’)

ORE 19.00
Aperitivo con
WILBI (in concerto)

“Una delle voci più originali della nuova scena, impreziosita da melodie prevalentemente elettroniche, electro-tec e experimental”


ORE 20:00
Incontro e proiezione video: “
CIUDAD JUÀREZ: LA STRAGE SILENZIOSA
A cura di Alessia Passarelli, interviene il Prof. Sandro Mezzadra (Scienze Politiche, Università di Bologna)

“A Ciudad Juárez, città di frontiera nel nord del Messico, gemellata con El Paso, in Texas, oltre 300 donne sono state assassinate secondo lo stesso rituale: rapimento, tortura, sevizie sessuali, mutilazioni, strangolamento.”


ORE 22:00
Proiezione video sui CPT: "
HURRYA" di Enrico Montalbano

“I CPT siciliani, gli sbarchi, il ritrovamento in alcuni cimiteri siciliani di tombe senza nome, le deportazioni da Lampedusa verso la Libia, i racconti di attivisti, di avvocati, di giuristi e degli stessi immigrati.”



Venerdì 9 giugno

ORE 16:00
SEGNI IN LIBERTÀ
Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni
a cura della Bottega della Creta
Durata 90 min.


ORE 17:00
Associazione EXZEMA
Presentazione film
Lontano dagli eroi vicino agli uomini
regia: Danilo Caracciolo

“Documentario che raccoglie le testimonianze di quelle persone che, a Bologna, hanno partecipato attivamente alla resistenza partigiana contro il nazifascismo”


ORE 19:00
Aperitivo con BoVadis?, rete associazioni di Bologna (alberTStanley, Carni Scelte, dry_art, Planimetrie Culturali, Psyconauti, Teatrino Clandestino)


ORE 19:30
Incontro-dibattito: "
FEDERICO ALDROVANDI: quale ingiustizia?"
interverranno il Comitato Verità per Aldro di Ferrara e di Bologna, Patrizia Moretti (la mamma di Federico), il Consigliere regionale Gianluca Borghi, l'On. Titti De Simone, Don Domenico Bedin, Vincenzo Branà de "Il Domani". Modera il dibattito: Checchino Antonini.

"Scrivo la storia di quel che è successo a Federico, mio figlio. Non scriverò tutto di lui, non si può raccontare una vita, anche se di soli 18 anni appena compiuti. E' morto il 25 settembre...”


ORE 20:30
Spettacolo teatrale “
NIENTE PIÙ, NIENTE AL MONDO” di Massimo Carlotto
con Crescenza Guarnieri
regia: Nicola Pistoia

“Sola come una cucina dismessa, alla sera, in certi quartieri della città.”


ORE 21:30
Musica d’autore:
Presentazione nuova generazione di artisti italiani
NON TI SCORDAR DI TE
Alexavel (voce/chitarre /basso) Orester Young (clarino/sax) Terence Todaro (tastiere)

“Psico-rock-jazz funambolicarioso di forte impronta cantautorale.”


22:30
Musica d’autore:
CUT
presentano il loro nuovo album "A Different Beat"

“Una delle più esplosive live bands italiane. Un mix perfetto tra garage, punk, new wave, funk e rock'n'roll …”


Sabato 10 giugno


ORE 16:00
SUONI D’ARGILLA
Laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni
a cura della Bottega della Creta
Durata 90 min.


ORE 17.00
Associazione EXZEMA
Presentazione film
Lame porta della memoria
regia: Danilo Caracciolo

"L’insediamento di spazi come la GAM, il Lumière, il Cassero e la Manifattura delle Arti rappresentano il momento di catarsi ideale di un territorio che fu teatro di morte e sacrificio ”


ORE 17:00
UNDER 20 PROJECT
“la meglio gioventù ..in musica”
Concerti band giovanili bolognesi


ORE 20:00
Aperitivo con le associazioni di volontariato TUZLANSKA AMICA e ADOTTANDO


ORE 20:30
Presentazione del libro/dvd “
IL DIARIO DI ROMEO E GIULIETTA (Fare teatro in un carcere minorile)” a cura di Maria Chiara Patuelli e Silvia Storelli (ed. Pendragon).


“Istituto Penale Minorile, via del Pratello, Bologna: allestimento e messa in scena dello spettacolo teatrale Romeo. La Recita. Dall'esterno quattro ragazze entrano in carcere per assistere alle prove; all'interno un giovane detenuto recita Romeo.”


ORE 22:00
Musica d'autore:
Concerto STRANAFONIA
Andrea Bondi: basso /voce, Manuel Bedetti: tastiera /voce, Roberto Alessi: batteria

“Ensemble cantautorale, in bilico tra jazz, “poesia musicata”, psychedelia e rock progressive stile anni ‘60-‘70.”


ORE 23:00
Musica d'autore:
Concerto FLUÒ (Roma)
Carlo Marcolin: Voce e chitarra: Simone Fedele, Chitarra: Paolo Careddu, Basso:
Fabrizio Di Domenico, Tastiere: Pierluigi Campa:Batteria

“Testi originali su tappeti musicali rock e pop da una delle formazioni emergenti del panorama italiano”


22 maggio - 10 giugno

COLORA vs BULLISMO
Laboratorio per ragazzi dai 14 ai 18 anni
sulla creazione e il trattamento dell'immagine digitale
a cura dell'Associazione COLORA


*l'ingresso agli eventi è gratuito


CONTATTI:

PocArt - tel.051.56.93.29 lun.mart.giov. ore 15.30 -19.00
e-mail: info@dry-art.net
blog: www.pocart.blogspot.com
sito: www.dry_art.net




SOLIDO’ è una manifestazione volta a promuovere i valori della pace e della solidarietà. L'obiettivo dell'iniziativa, giunta alla seconda edizione, è quello di tenere viva una memoria storica e civile collettiva, e nel contempo di stimolare la cooperazione delle realtà che lavorano nell'ambito dell'associazionismo e della cultura. Tema di fondo di questa seconda tappa è quello delle “libertà negate”. Sono stati coinvolti artisti e operatori che quotidianamente testimoniano, col proprio lavoro, l’amore per l’altro: recluso, dimenticato, emarginato, … Per mezzo delle loro testimonianze si avrà modo di attraversare lo sguardo e il desiderio di un altro mondo, di un mondo reale che vive al di là e al di qua dell’acquario televisivo. Agli incontri con i protagonisti di questa attualità già dimenticata, si alterneranno momenti di intrattenimento ludico e musicale.

Tuesday, April 11, 2006


BoVadis? stasera, martedì 11 aprile, sarà al Cassero, in occasione dello spettacolo “Secondo Natura” di alberTStanley. Dalle 21 fino alla fine dello spettacolo, le associazioni e i gruppi che aderiscono alla neonata rete, sono questa volta ospiti di uno dei luoghi più suggestivi della città, per presentare il proprio progetto a tutti i curiosi e raccogliere altre esperienze che condividono la mancanza di spazio e di visibilità in questa città. Una nuova occasione per partecipare all’autocensimento ideato e curato da BoVadis? con l’obiettivo di creare una lista che non ha più voglia di attendere.

Al Cassero, stasera martedì 11 aprile, va in scena l'ultimo appetitoso lavoro della compagnia alberTStanley Teatro che presenta “Secondo Natura”, cortodrammi sull’amare. Con un tema così complesso il formato non poteva essere convenzionale, per questo dato che il gruppo si misura da diversi anni con la produzione video, ha deciso di far convergere la struttura del cortometraggio cinematografico con quella della singola scena teatrale, costruendo tanti piccoli corto-drammi autonomi che nell’insieme definiscono un percorso preciso. A partire da una personale rilettura del Simposio di Platone, testo fondamentale per quello che riguarda l’intero argomento delle “cose d’amore”, lo spettacolo ruota intorno ad un interrogativo: è davvero cambiato qualcosa nelle definizioni millenarie di un sentimento che ci attraversa tutti, o viceversa non c’è altro da aggiungere? La nuova produzione di “alberTStanley teatro” sceglie una forma di stilizzazione estrema che classifica e declina con un linguaggio volutamente scheletrico le emozioni prodotte dalla sfera amorosa, fino a scoprire che l’amore può essere ancora “alfabetizzato” con ulteriori linguaggi che ci fanno stupire della sua inesauribile forza espressiva. Con questo spettacolo il Cassero torna ad impegnarsi sul fronte della ricerca teatrale, proponendosi come luogo di sperimentazione e realizzazione di eventi culturali, difficilmente replicabili altrove. Secondo Natura è uno di questi e insieme anche l’occasione per seguire l’ulteriore evoluzione del progetto espressivo elaborato da Ennio Ruffolo e Fabio Fiandrini —fondatori e registi del gruppo — e i loro attori-performer: Leo de Vita, Reni Manaj e Silvia Signora.

Monday, April 10, 2006

Hanno scritto di noi:
Da "il Domani di Bologna"

domenica 2 Aprile 2006

I "dimenticati" dalla cultura sotto le Due Torri.
Progetto "BoVadis?". Un blog e un modulo di autocensimento celebrano il battesimo
di una nuova rete di gruppi e associazioni.



di Marco Merlini.



Riportare alla luce tutto quello che Bologna vuole tenere nell'ombra. Questa la mission di "BoVadis?", una nuova rete di gruppi e associazioni, che hanno deciso di unirsi e lavorare su un tema comune, l'assenza di "spazio piacevole" sotto le Due Torri. "BoVadis?" doveva inaugurare il suo nuovo ingresso sulla scena bolognese proprio alla Casaralta occupata, ma i fatti di venerdì hanno costretto gli organizzatori del vernissage ad allestire un banchetto davanti al cancello (chiuso) delle ex officine. "C'è un esubero di proposte rispetto alla domanda, ma ci sono anche tante domande che non hanno risposta" è la formula paradossale adottata per spiegare il senso dell'operazione. Alla rete hanno già aderito sei gruppi: alberTStanley, CarniScelte, Dry_Art, Planimetrie Culturali, Psyconauti, Teatrino Clandestino, realtà affermate e riconosciute nelle loro attività "che spesso a Bologna sono state trattate a pesci in faccia" . Ma l'appello è rivolto all'intera città e viaggerà lungo un doppio canale comunicativo, attraverso un blog su internet (http://bovadis.blogspot.com) e una prima iniziativa, l'autocensimento di tutte lerealtà che convivono quotidianamente con il problema degli spazi. "L'obiettivo - dicono - è quello di indagare le difficoltà di chi opera nel contesto culturale del territorio. La finalità è quella di assecondare e promuovere la politica di interrelazione tra associazioni auspicata da più parti, con un'iniziativa che vuole essere conoscitiva e ricognitiva". Una mappatura puntuale e precisa delle realtà sociali e culturali meno visibili della scena da esigenze comuni, una chiamata a raccolta di tutti quei gruppi che lavorano nel campo della sperimentazione e della comunicazione tra i linguaggi, "una caratteristica che riflette un'attitudine che è sociale e al contempo creativa". "Vogliamo dire alla città Ci siamo - rilanciano - e soprattutto cominciare a instaurare un rapporto di dialogo con le istituzioni, il Comune di Bologna in primis. In proiezione futura - concludono - vogliamo arrivare ad un confronto con l'amministrazione e con tutti i soggetti interessati alle politiche culturali sotto le Due Torri".

Sunday, April 02, 2006

Sabato 1 aprile Bo Vadis? ha fatto la sua entrata in società.
Alle ore 12:00, davanti alla ex Officina Casaralta in via Ferrarese, uno dei tanti "non-luoghi" della città, ha tenuto la sua prima conferenza stampa di presentazione della rete e del progetto, dando il via all’operazione di autocensimento delle realtà che convivono quotidianamente con il problema dell’assenza di “spazi piacevoli”.

Attualmente Bo Vadis? è composta da realtà eterogenee che lavorano già da anni sul territorio e sono affermate e riconosciute nelle loro attività di carattere culturale. Il tema di fondo della rete, che ha comunque la peculiarità di rimanere aperta alle realtà che desiderino aggregarsi, è la riflessione sulle modalità delle produzioni culturali e sulle modalità relazionali degli spazi aggregativi e di innovazione.
L’intenzione è quella di superare una visione rachitica e ghettizzante della gestione dei luoghi e delle iniziative, in virtù di una trasversalità di obiettivi e prospettive operative. Per questo Bo Vadis? attraverso l’autocensimento ha iniziato a raccogliere gruppi e associazioni che lavorano nel campo della sperimentazione e della comunicazione tra i linguaggi, caratteristica che riflette un’attitudine sociale e al contempo creativa.
L’obiettivo è indagare le difficoltà di chi opera nel contesto culturale del territorio. La finalità è quella di assecondare e promuovere la politica di interrelazione tra associazioni, auspicata da più parti, con un’iniziativa che vuole essere conoscitiva e ricognitiva, nella direzione di una mappatura delle soggettività sociali e culturali presenti sul territorio, di una valorizzazione e maggiore visibilità delle stesse.
Le informazioni che si trarranno dall’autocensimento, saranno strumento di confronto per le future iniziative e verranno pubblicate su questo blog, a disposizione di chiunque, soggetti e istituzioni culturali in primo luogo, ma serviranno essenzialmente ai gruppi che compongono la rete per metterli in comunicazione e attivare così una discussione e una riflessione necessaria sulla situazione culturale contemporanea.
BoVadis?, è la domanda che dà il nome al bizzarro mètissage di associazioni, di fatto e non, che hanno deciso di unirsi e lavorare su un tema comune: l’assenza di “spazio piacevole” nella città di Bologna.

Tuesday, March 28, 2006

Vernissage Culturale

Sabato 1 Aprile 2006
ore 12:00
Bologna

*Officine Casaralta*
via ferrarese Bo
In questo appuntamento abbiamo avviato un'azione di AutoCensimento.
Invitiamo tutte le Associazioni e Progetti senza spazi.
Per capire quante e quali realtà di Bologna, si trovano attualmente
senza uno spazio per la realizzazione dei propri progetti.
L’autocensimento vuole coinvolgere tutte le associazioni culturali e di promozione sociale,
gruppi formali ed informali ma anche progetti di singoli, per poter realizzare una
mappatura dei progetti momentaneamente bloccati a causa dell’assenza di spazi
fisici accoglienti e adatti nella città di Bologna e dintorni.